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Nottambula il festival per festeggiare i 450 anni di Massa Nova

Nottambula è il primo Festival di Circoteatro della città di Massa, ideato da Sonia Del Freo per celebrare i 450 anni dalla fondazione, per volere di Alberico Cybo-Malspina, di “Massa Nova”. La manifestazione andrà in scena, per le vie e le piazze del centro storico, tutti i venerdì e sabato del mese di luglio. La serata inaugurale si terrà venerdì 30 giugno.
Mangiafuoco, personaggi fiabeschi e giocolieri faranno rivivere, in chiave moderna, le atmosfere della corte rinascimentale dei Cybo-Malaspina.
Il circoteatro nasce dalla fusione di elementi di danza classica, contemporanea e moderna con le discipline ginniche/acrobatiche (proprie dell’atletica e delle arti circensi più spettacolari); una miscela che esalta la plasticità e le capacità del corpo, in armonia con la musica e le invenzioni sceniche.
Potrete assistere, così, a spettacoli dalle suggestioni inedite e arricchiti da elementi nuovi, di grande fascino e d’interesse, capaci di conquistare, al contempo, un pubblico colto e raffinato, o semplicemente curioso.


Grande successo degli Olpas Teatro con il loro "Adamo"

Ottima è stata infine l'accoglienza di “Adamo Dentro”, spettacolo degli Oplas Teatro che hanno dato un vero saggio di danza e abilità ginnico-acorabatiche”, volteggiando al trapezio sotto una cascata d'acqua, danzando sui trampoli tra giochi pirici e videoproiezioni”.

Un uomo (Adamo) è il finalista di un gruppo di concorrenti rinchiusi nel set televisivo “Giardino dell’Eden”: se resistesse all’ultima serie di tentazioni e prove, potrebbe vincere il premio finale e quindi vivere ad aeternum in quel mondo perfetto costruito per “APPLE”, il più “mitico” dei Reality Show.
La donna di cui è innamorato – Eva – è già uscita dal gioco dopo aver ceduto alle tentazioni ed aver mangiato la mela: ora lei è fuori dal set, ma attraverso i video in diretta televisiva Adamo può seguirne le tracce…
Pur sopportando le dure prove a cui i Serpenti lo sottopongono, Adamo deciderà di mangiare la mela e abbandonare il gioco per riunirsi alla sua amata compagna.


I Nouvelle Lune e i Bilico Teatro: una parata con giullari e trampolieri per le strade del centro storico di Massa

In un’atmosfera surreale, fatta di giochi di luce e dalla scenografia di Palazzo Ducale, è spettato ai Nouvelle Lune aprire gli spettacoli di Nottambula, Festival di circoteatro della città di Massa, la cui anteprima, con oltre 30.000 spettatori, è andata in scena sabato sera in occasione della Notte Bianca. Dall’oscurità del portone centrale del Palazzo dei Cybo sono emersi, tra la meraviglia dei più piccoli e lo stupore di tutti, folletti dagli abiti rosso intenso, fate dalle ali luminose, che dai trampoli sembravano aleggiare sopra la testa dei numerosissimi spettatori che dopo pochi istanti, si sono lasciati andare ad un lunghissimo applauso.
“La magia di Nottambula ha incantato la città – ha dichiarato l’ideatrice dell’evento Sonia Del Freo – e questo è solo l’inizio. Abbiamo voluto che ad aprire la rassegna – ha continuato Sonia -, voluta per i 450 anni dalla fondazione di Massa Nova, fosse la parata Fairy Tales, suggestiva e coinvolgente per i costumi fiabeschi, per l’uso delle percussioni e dei fuochi colorati.
L’esordio dei Nouvelle Lune da Palazzo Ducale, simbolo del Ducato e dei Cybo, non è stato casuale, ma vuole idealmente ricollegare i fasti della corte cybea con il Festival di Circoteatro. Non da meno sono stati gli artisti di Bilicoteatro il cui spettacolo Folia attinge appieno al gusto Rinascimentale e alla letteratura di quell’epoca.
“Folìa” è un’onirica combriccola di briganti festaioli: storpi, zoppi, meretrici, maghe veggenti, donne serpenti, asini d’oro, cialtroni e giullari.
Non avevo dubbio, sul successo di questa prima serata del Festival di circoteatro, un’arte che, da alcuni anni ormai, si è imposta come manifestazione ludico-culturale e di intrattenimento in tutta Europa. Con nostro piacere, abbiamo riscontrato da subito che il pubblico ha risposto con curiosità e passione agli spettacoli itineranti, seguendo le due diverse parate nei loro percorsi all’interno delle strade e delle piazze della città.


Massa capitale italiana di circoteatro

Come se fossero una serie conscutiva di notti bianche, i più grandi artisti di circoteatro si danno appuntamento nel centro storico di Massa per “Nottambula – Primo Festival Internazionale di circoteatro” .Ideato da Sonia Del Freo, organizzato dal Comune di Massa e prodotto da Freedom-AltriEventi, “Nottambula” diventerà il più grande appuntamento di circoteatro mai allestito in tutta Italia, collocando Massa a capitale europea di questa affascinate disciplina che lega teatro, circo, storie ed effetti scenici,
Il festival“Nottambula”, concepito per celebrare i 450 anni dalla fondazione di “Massa Nova” da parte di Alberico Cybo Malaspina, interamente gratuito, animerà la città di Massa coinvolgendo tutti, dai bambini agli anziani, passando per i giovani e i giovanissimi, perché la suggestione e la magia non hanno età.
Il battesimo col pubblico, in realtà, Nottambula l’ha già avuto sabato scorso quando, oltre 30000 persone, hanno assistito, in diversi momenti, agli spettacoli messi in scena per le piazze e le strade del centro storico.
Questa sera Piazza Aranci ospiterà gli A.T.M.O (animazione teatro musiche ombre) e il loro spettacolo “Flam”. Sarà questa un’occasione ghiottissima per vedere da vicino le famosissime, e strabilianti, macchine pirotecniche della compagnia umbra, capaci di giochi di luci, di effetti fumo e movimenti da film hollywoodiano. Altri strumenti fondamentali del teatro degli ATMO sono i trampoli, che si intrecciano sulla scena con le macchine pirotecniche e con giochi di fuoco, allo scopo di ricreare atmosfere leggendarie, mitologiche e spettacolari. “Flam”, la produzione che potremmo ammirare tutti stasera, è uno spettacolo fatto di luci, trampolieri e fuochi, capace di affascinare, ma anche di interrogarci. “Flam” vuol farci riflettere su uno dei miti più antichi: la leggenda di Prometeo, colui che con l'astuzia rubò il sacro Fuoco agli Dei, per poi intrecciarla ad altre miti ed arrivare ad un comune concetto narrativo: il desiderio degli uomini di innalzarsi a livelli di divinità. Gli ATMO assicurano un mix di spettacolarità e magia fuori dal comune.
Contemporaneamente agli ATMO, stasera si esibiranno anche i Sinakt (nome che nasce dall’unione e contrazione di due parole, la greca syn e la latina actus) che, con due spettacoli diversi, calcheranno quello che ormai appare come un teatro naturale: il centro storico anche domani sera. Il duo formato da Elisa Waldner e Edoardo Danieli cerca di unire espressioni artistiche di diversa natura per raccontare storie, rappresentare concetti, creare immagini e formare disegni. Stasera (alle ore 22) in piazza Duomo i Sinakt porteranno in scena Vita uno spettacolo che unisce la magia delle arti circensi e dei volteggi acrobatici, su tessuti aerei e trapezio, la forza del teatro e la morbidezza dell'espressione corporea. Sviluppandosi intorno alle parole chiavi "sognare", "cercare", "avere" e "essere", “Vita” delinea momenti determinati della nostra esistenza e i modi di percepirla e di viverla. Domani, sabato sera (ore 22, Piazza Duomo), sempre i Sinakt ci porteranno nel primordiale mondo della Natura con l’opera poetica “Elementi”. Nottambula vi aspetta stasera e domani sera nel centro storico di Massa per raccontarvi e farvi vivere altre fantastiche emozioni.


ATMO E SYNAKT incantano il pubblico con fuochi d'artificio e dolci acrobazie aeree

Nottambula ha fatto il bis. Alla serata inaugurale, del primo Festival Internazionale di circoteatro della città di Massa, ideato da Sonia Del Freo e organizzato dal Comune di Massa, hanno assistito, come all’anteprima di sabato scorso, diverse migliaia di persone, letteralmente incantate dal mondo del circoteatro e dai suoi principali interpreti. Questa volta, ad affascinare le diverse migliaia di spettatori, sono stati gli ATMO e i SINAKT.
I primi hanno lasciato di stucco i più piccoli, ma anche la gran parte degli adulti, grazie alle loro portentose invenzioni sceniche come la macchina del fuoco, capace d’illuminare l’intera scena, a suon di fumogeni, giochi di luce e fuochi d’artificio. Una suggestione tutta particolare, un mix di meraviglia e di inquietudine, l’ha creata la danza del trampoliere attorno al fuoco, l’elemento dominante della scena, e protagonista indiscusso di questa produzione incentrata sul mito di Prometeo.
In piazza Duomo, invece, si è esibito l’ammaliante duo dei Sinakt capaci, con le loro evoluzioni, a diversi metri d’altezza, di tenere chiunque col fiato sospeso. Uno spettacolo, quello dei Sinakt, emozionate non solo, per le dimostrate doti acrobatiche della coppia, ma soprattutto per la dolcezza e l’originalità con cui si è cercato di esprimere il concetto di Vita e le sue fasi.
Stasera (ore 22 – piazza Duomo) i Sinakt porteranno in scena Elementi, uno spettacolo di giocoleria con il fuoco, teatro ed espressioni corporee. Elementi presenta i quattro elementi naturali (acqua, aria, terra e fuoco) sotto forma di personaggi-elementi che vivono in modo singolare l'incontro e la relazione con l'altro, si muovono con intensità, e modi propri, e svolgono i compiti che più li definiscono: si emozionano, volano, concretizzano, si appassionano. Elementi è un altro spettacolo, come Vita, dove la poesia e tecnica si sposano.
Nottambula (una produzione Freedom-Altrieventi) è appena cominciata, e il calendario degli eventi promette ancora forti emozioni; venerdì e sabato prossimi (13-14 luglio) saranno di scena i mitici Sonics e il famosissimo Duo Tobarich, due compagnie famose in tutto il mondo.



Grande folla per glia ATMO e SYNAKT

Nel primo dei suoi quattro weekend di programmazione, Nottambula – il 1° festival di Circoteatro della città di Massa –, ideato da Sonia del Freo, voluto dal Comune di Massa, e organizzato da Freedomshow, ha registrato un ottimo successo di pubblico, con diverse centinaia di famiglie ad assistere agli spettacoli degli applauditissimi ATMO (col loro “Flam”) e degli incantevoli Sinakt col loro “Vita”.

Ad aprire la programmazione di venerdì sono stati gli ATMO con un sorprendete e magico spettacolo fatto di danze con i trampoli, effetti scenici e tantissimi giochi di luce e d'artificio. “Flam” ripropone la storia del mito di Prometeo rappresentato, per l'occasione, da un trampoliere. Entrato sulla scena, Prometeo, dopo una magica danza dai modi affabili, lusinghieri e arroganti, da cui emerge il suo desiderio di emulare gli Dei, ruba il prezioso Fuoco. Ottenuta la Sacra Fiamma , Prometeo, e la sua compagnia, si danno ad una serie sfrenata di danze e acrobazie con le fiamme (notevole la danza con le spade di fuoco, capaci di proiettare incredibili giochi di ombre sulle facciate dei palazzi circostanti) fino a quando gli Dei non decidono di punirlo per la sua arroganza. Costretto ad un lungo viaggio attraverso il Regno delle Ombre (inquietante ma al contempo divertentissima la danza degli scheletri giganti), degli Abissi (dove Prometeo si batte, con successo, contro una gigantesca piovra) e del Fuoco (un nota a parte per il toro meccanizzato che ogni volta che veniva “ferito” emetteva file di fuochi d'artificio) Prometeo risorge a nuova vita. A contribuire grandemente al successo dello spettacolo degli ATMO anche la colonna sonora: misteriosa, affascinante, ironica e coinvolgente al tempo stesso. Incredibilmente belli gli abiti di scena non solo del protagonista Prometeo, ma anche dei diversi personaggi saliti in scena come la Morte , Nettuno, le Parche, il Dio, Le due Dame delle carte. A fine spettacolo una grande ovazione è stata tributata dal pubblico verso la formidabile compagnia degli ATMO.

Non meno suggestivo il romantico e al contempo acrobatico spettacolo dei Sinakt, in scena sia venerdì che sabato, che ha incantato un'affollatissima Piazza Duomo con le loro evoluzioni acrobatiche e teatrali. Una via Dante piena come non mai in entrambe le occasioni, ha assistito all'esibizione del duo dei Sinakt, estasiata dalle movenze dei due acrobati capaci di contorsioni e figure a più di 6 metri d'altezza, avvalendosi solo di un enorme nastro blu e di un altalena. A terra, poi, i Sinakt continuavano la loro performance ballando splendidamente sulla note della colonna sonora del loro spettacolo, fatta dei successi musicali di sempre e dei leit-motiv più famosi del cinema.

Sempre nella serata di sabato sera, si sono esibiti giocolieri, un gruppo per la riscoperta dei giochi di “una volta” e il “contastorie” Enzo Marletti che, con filastrocche e giochi di parole, è stato bravissimo ad incantare una divertentissima platea di bimbi.

Il magico mondo del Festival di Circoteatro della città di Massa andrà nuovamente in scena venerdì e sabato prossimo, con gli incredibili Sonics e il Duo Tobarich.


Dalle Olimpiadi a Nottambula: i Sonics a Massa
Tra gli altri ospiti: il pluripremiato Duo Tobarich

Dopo l’eccellente debutto di venerdì scorso, Nottambula – 1° festival di circoteatro della città di Massa – entra nel vivo della sua programmazione.
A calcare, venerdì 13, le piazze del centro storico di Massa (Piazza Aranci ore 22), saranno i Sonics protagonisti indiscussi delle manifestazioni e degli eventi di maggior livello degli ultimi anni. Molti di noi hanno già potuto ammirarli alle cerimonie delle Olimpiadi Invernali di Torino, quando incantarono la platea internazionale con le loro incredibili acrobazie. Il curriculum dei Sonics comprende, oltre a Torino 2006, la partecipazione ai maggiori festival europei e internazionali, ed anche uno spettacolo ad hoc per uno degli eventi mediatici più importanti degli ultimi mesi: il lancio della nuova 500 della FIAT. Non bastasse tutto ciò, quello dei Sonics è l’unico spettacolo del tour 2007 che si terrà in Toscana e nel Nord Italia. Insomma il Circoteatro europeo ha già individuato nella città di Massa la propria “capitale artistica”. Anima dei Sonics, compagnia composta da acrobati e attori italiani e stranieri, sono l’ex ginnasta azzurra Ileana Prudente e il regista teatrale Alessandro Pietrolini che, per l’occasione, porteranno in piazza la loro ultima produzione “Di ke kolore è la luna” una storia fantastica dal sapore della fiaba. La trama è semplicissima: il signor “Follow me” (tradotto in italiano diventa il signor seguimi) vuol raggiungere la luna per offrirgli un fiore. Il protagonista sarà guidato dalla dolce e sensuale voce della luna in un girone di emozioni, in cui acrobati e poesia si amalgamano alla ricerca del grande sogno dell’uomo. Lo spettacolo nasce dalla voglia di comunicare e dispensare nell’aria emozioni, i quadri sono prevalentemente aereo/acrobatici, strizzando l’occhio verso quelle attrazioni definite del “Nuovo circo”. Riuscirà il “Signor Follw me” nella sua impresa? Per saperlo si dovrà aspettare venerdì sera.
Assieme ai Sonics, Nottambula ospiterà venerdì e sabato (sempre ore 21.30 piazza Martana) una delle più famose coppie di Circoteatro: il Duo Tobarich. Ginnasti, acrobati, atleti, artisti innamorati della strada. Tutto queste definizioni sono ugualmente esatte e allo stesso tempo riduttive per questo straordinario duo, composto dagli artisti cileni Mauricio Villaroel e Francisco Rojas, specializzato in “body to body”, la specialità acrobatica dove forza, equilibrio, estetica, concentrazione si riuniscono in quadri viventi di eccezionale impatto visivo. Nati e cresciuti artisticamente a Iquique in Cile, dove hanno fatto parte della locale squadra di ginnastica e dove hanno iniziato a presentarsi al pubblico nientemeno che in un “Pub Circus”, a partire dal 2003 hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in Cile e in tutto il Sudamerica, guadagnandosi collaborazioni prestigiosissime come quella con il Cirque du Soleil, con il quale hanno trionfalmente iniziato a calcare le scene circensi europee. Ospiti dei più famosi festival internazionali, come il Berna Buskers e La Marcè di Barcellona, hanno recentemente vinto anche il premio Artistes de la Rue a Vevey (CH).
Dalle ore 22 di sabato, sarà possibile assistere allo spettacolo dei “Mi fa vo la re” intitolato Destinazione Luna: uno viaggio immaginario verso la luna, durante il quale le tre protagoniste, L’Acrobata, la Musicista e la Signorina “porta cartelli” (tre artiste che sembrano uscite da un film muto) si trovano ad affrontare numerose avventure. In situazioni tra il surreale e il comico, quest’ultimo frutto della competizione tra le tre “maschere” desiderose di essere le protagoniste indiscusse, le attrici, grazie alla poesia, filo conduttore dell’opera, giungeranno dopo divertentissime vicissitudini a destinazione. In un entusiasmante trasformismo aereo-musicale, si potrà assistere alla spettacolarità delle evoluzioni aeree sul tessuto, alla poesia e alla comicità della clownerie, alla dolcezza e alla forza della musica dal vivo. Ad accompagnarle non sono parole, ma come abbiamo cominciato ad apprezzare nei precedenti appuntamenti di Nottambula, una splendida “colonna sonora”, basata, in questo caso, sulla melodia di una fisarmonica che si fa da tramite tra cielo e terra.
Sempre in Piazza Aranci, a partire dalle ore 21.30, andrà in scena la compagnia della “Bainsizza” con la produzione Ereminio (che sarà ripetuto anche alle 22.30 e alle 23.30), uno spettacolo di teatrodanza, basato sulla fusione del Butoh, danza contemporanea nata in Giappone, con la con la giocoleria e il teatro di movimento. Ereminio non solo colpisce visivamente lo spettatore, grazie all’ammaliante e accattivante danza col fuoco, ma fornisce puro un punto di riflessione sul significato, più lato ed antianagrafico, del concetto di anzianità. Il vecchio Ereminio, unico protagonista, magicamente, e il tramite magico in questo caso è il fuoco, lascerà momentaneamente il suo corpo, torto e appesantito dallo scorrere del tempo, per tornare giovane. Impegnato in una danza senza sosta, il protagonista vivrà lo stupore dello scoprire il suo corpo, il mondo e la musica. Ma gli incantesimi non durano per sempre, e questo Ereminio lo saprà solo a sue spese. Per i numerosissimi fan di Nottambula, un altro weekend all’insegna della qualità, dello spettacolarità e del divertimento.


 


Nottambula: una serata internazionale
In scena gli acrobati cubani di “Arcipelago” e gli italo-greci Girovago&Rondella

Questo weekend, Nottambula – 1° festival internazionale di Circoteatro – porterà in viaggio gratuitamente i suoi spettatori verso il lontano Dodecaneso e la magica Cuba. Grazie, infatti, alle compagnie di esperienza internazionale Girovago&Rondella e Arcipelago Circoteatro, i fan di Nottambula possono respirare l’aria di luoghi magici, che di soltio fanno da sfondo ai romanzi e dunque carichi di suggestione.
Ad aprire le manifestazioni di venerdì (ore 21,30 piazza Martana, in replica anche sabato) sarà la “family teather” Girovago&Rondella, una tra le poche famiglie d'arte italiane, che proporrà lo spettacolo "Macro cosmo - il circo poetico”, nato oltre vent’anni fa a Rodi, di cui conserva ancora colori e atmosfere. I Girovago&Rondella maturano sostanzialmente la loro arte negli oltre vent’anni passati in Grecia. Dopo alterne vicende, e l’esperienza del teatro navigante, i due artisti italiani conoscono uno dei maggiori interpreti del teatro di strada greco Dimitri Cutaglianos che ha tramandato loro gran parte dei suoi insegnamenti, accumulati in oltre ottant’anni passati sulle piazze di tutta la Grecia. La produzione “Macro cosmo – il circo poetico" è una parodia del circo, dove i cinque interpreti, l’intera famiglia Girovago&Rondella, darà vita ad un’allegoria della vita circense avvalendosi di incredibili e meravigliosi animali di gommapiuma o marionette di cartapesta. Macro-cosmo sconfina nel teatro di figura, surreale – popolare ma conserva eleganze, comicità e tempismi degni della maggiori produzioni di circoteatro. Il circo poetico, sottotitolo della produzione in scena venerdì e sabato, vuole ribadire come “Macro cosmo” sia uno spettacolo nuovo ed originale, che affonda le radici nella più nobile tradizione del teatro dell'arte, e sia capace di ricreare quella magica atmosfera delle feste della nostra infanzia, che sembra, ormai come tante altre cose, scomparsa per sempre. Macrocosmo è un insieme di tecniche basato sui principali elementi del circo quali : mimo, musica, marionette, trasformismi, giocoleria ed equilibrismo. La magia di Microcosmo consiste nella velocità dei cambiamenti e nei colori, coi quali si cerca di ricreare la magica atmosfera circense, il tutto accompagnato da diversi strumenti musicali suonati insieme e dal vivo, da una persona sola.
Sempre nella serata di venerdì (ore 22 piazza Aranci, in replica anche sabato) andrà in scena la compagnia Arcipelago Circoteatro (gruppo veneziano, di fama internazionale, con decine di esibizioni in Italia e all’estero) con lo spettacolo di teatro acrobatico caraibico “L’isola del tesoro”, interpretato da una troupe di sette acrobati della Scuola Nazionale di Circo di Cuba, in scena con Emanuele Pasqualini e la cantante e attrice Claudia Facchini.
Dopo la fortunatissima esperienza di "Creature", il recente tour europeo segnato da più di 200 repliche, Arcipelago CircoTeatro con questa produzione, salpa verso i mari caldi di Cuba, a caccia di nuove emozioni, facendo proprie una serie di suggestioni legate al mare, alle isole, ai viaggi e a capolavori della letteratura come "Robinson Crusoe", "Moby Dick", "L'isola del tesoro", "Odissea", "Il vecchio e il mare", e persino "Peter Pan". “L’isola del tesoro” nasce dall’incontro tra il gruppo di Arcipelago Circoteatro, capitanato da Marcello Chiarenza e Alessandro Serena, con un gruppo di acrobati cubani Los Febles, dotati d’energia impareggiabile, gli artisti caraibici sfoggiano un'ancestrale visceralità, ma anche una tecnica raffinata, eredità del legame con la Scuola di Circo di Mosca. Gli acrobati cubani per tradizione sono specializzati negli attrezzi, come la pertica, la sbarra, l'altalena, e quando saltano sembrano davvero spiccare il volo. Vedremo così questi atleti catapultarsi nel blu e volare attraverso una porta che si affaccia sul cielo, sul sogno, sul mare, novelli Peter Pan smaniosi di intraprendere nuovi viaggi. Questa è L’isola del tesoro, questa è l’ennesima magia di Nottambula pronta a trasportarvi attraverso paesi e luoghi suggestivi, per farvi conoscere le migliori compagnie internazionali di circoteatro.



Cavalieri erranti, mostruosi mulini, demoni: è di scena Nottambula

Sabato sera in Piazza Aranci (ore 22) i Teatro Nucleo con lo spettacolo Quijote, premio Cervantes 2002
Dopo averci stupito con le acrobazie dei Sonics, dopo averci fatto viaggiare verso isole lontane con gli Arciepalgo Circoteatro, domani sera Nottambula – Festival internazionale di circoteatro - ci porterà nel mondo dei classici della letteratura con Quijote, riproposizione del “Don Chisciotte” di Cervantes, bellissima e altrettanto celebre produzione degli argentini Teatro Nucleo. Con la compagnia sudamericana, sarà possibile ammirare il Don Chisciotte da un punto di vista diverso grazie al circoteatro che gli fa assumere un fascino del tutto particolare; un fascino tale da essere stato premiato più volte, l’ultima al Festival Cervantino di Guanajuato (Mexico). Questa volta piazza Aranci (inizio ore 22) sarà trasformata nella Spagna di metà Seicento con cavalieri, giganti, demoni e contadini danzanti.
I Teatro Nucleo, fondati nel 1974 a Buenos Aires da Cora Etelvina Herrendorf e Horacio Czertok, si pongono, ormai da decenni, come una delle principali “scuole” di Circoteatro d’Italia, grazie soprattutto alla loro esperienza internazionale, dovuta anche alla fuga dall’Argentina a causa della repressione politica da parte delle autorità, a metà anni ‘70. Nei Teatro Nucleo si ravvisano le idee e gli stili dei principali gruppi teatrali europei degli anni ’70, come K1, K2 o Teater Laboratorium, con l’aggiunto di un gusto tutto sudamericano per la festa di strada, l’utilizzo di fuochi, giochi pirotecnici e acrobati. Sul finire degli anni ’80, Teatro Nucleo si distingue per una curiosa iniziativa: Mir Caravane. Impressionati positivamente dalla figura di Gorbaciov e dalla cosiddetta Glasnost, i Nucleo Teatro organizzarono una carovana, composta da 200 artisti e da quattro enormi teatri-tenda, per compiere la prima tournee, oltre Cortina, dalla fine della Seconda guerra mondiale. Fu un successo clamoroso con centinaia di migliaia di spettatori e tappe in tutte le principali capitali dell’intero Vecchio Continente. E come le loro vicende personali e artistiche fanno intuire, non manca nella loro produzione l’unione dell’elemento spettacolare con quella della riflessione. Ecco che oltre a Quijote nel carnet delle opere dei Teatro Nucleo si trovano testi su personaggi storici come Herodes o sui Conquistadores, artifici letterari per denunciare le atrocità commesse dai regimi dittatoriali del Sud America. In trent’anni il gruppo argentino, ma italiano d’adozione con sede a Ferrara, ha prodotto alcune decine di spettacoli, considerati di grande valore artistico, tanto da essere richiesti, dopo decenni, su tutte le principali piazze del mondo.
L’ultima opera di maggiore successo – con cui il Teatro Nucleo viene talvolta identificato – nonché la più apprezzata dalla critica, è Quijote spettacolo per spazi aperti con la regia di Cora Herrendorf (Horacio Czertok interpreta Don Chisciotte), replicata in più di 250 città, in diciotto paesi di varie parti del mondo. Quijote ispirato al grande romanzo cervantino è una festa teatrale con personaggi, grandi macchine e fuochi. Sulla scena potremmo così vedere Don Chisciotte e Sancho che, in sella a improbabili destrieri, si lanciano in mirabolanti avventure. Quijote è uno spettacolo dal ritmo incalzante, una festa teatrale dove si inseguono e fondono tragedia e commedia. I popolani, co-protagonisti sulla scena, irridono i sogni del Cavaliere Chisciotte attraverso una danza continua, dove s’intrecciano elementi del folklore con acqua, fuoco e pirotecnica. Chisciotte lotterà in nome dei suoi ideali cavallereschi, terrà testa ai lazzi maligni, a demoni e a spettri, affrontando nel finale un mulino gigantesco fatto di luci e fuoco. Sancho, invece, incapace di resistere al richiamo delle sue origini, pianterà in asso, in un susseguirsi di scene comiche, il suo padrone. Chisciotte rappresenta l’idealismo che c’è in ognuno di noi, ma che un mondo volgare e antiromantico fa passare per atteggiamenti da folle.
Teatro Nucleo vuole portare nelle piazze e per le strade la poesia, la ricchezza e la complessità di un teatro di attori che vuole combattere l'imbarbarimento, lo squallore,la tristezza con lo stupore, la suggestione e la poesia.
Sempre sabato sera, sarà possibile ammirare "I Giullari del diavolo ", compagnia fondata nel 1993 da Stefano Catarinelli e Lucio Schippa, che cerca di coniugare lo studio dell’antica arte dei giullari medievali e dei saltimbanchi con l'idea di vivere viaggiando. Domani sera “I Giullari del Diavolo” porteranno in scena (piazza Duomo ore 21.30) la produzione “Danza delle sfere”, performance che associa la grazia del movimento con l'elemento ipnotico, quasi rituale. Assisteremo così a particolari numeri di espressione corporea coniugata con la danza, antica e moderna, e col teatro, sia tradizionale che di strada. La musica e la coreografia rappresentano un insieme armonico e inscindibile che permette agli spettatori di apprezzare la acrobatiche sinuosità del trio.
Ricordiamo che venerdì sera sempre Nottambula organizza la prima disfida degli arcieri che si contenderanno la Freccia d’oro. A sfidarsi il gruppo degli arcieri del ducato di Massa, divisi nei cinque rioni di appartenenza, e quelli di Pontremoli. A fare da sfondo alla disfida degli arcieri ci saranno i due gruppi le compagnie di figuranti i “Musici del Gruppo Ducato di Massa” e il gruppo armati “La Venere di Ferro” di Livorno. Questi ultimi proporranno combattimenti liberi, cioè senza colpi prestabiliti, utilizzando diverse armi e armature di ogni tipologia. Infine, per la manifestazione Lunatica, il comico Claudio Bisio leggerà alcuni passi dell’opera Seta di Alessandro Baricco.
Anche questo weekend, Nottambula garantisce a tutti il biglietto verso il meraviglioso mondo dello spettacolo e della spettacolarità.



 

 

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